Fraudologia

L’Agenda Digitale. Bavarese.

In Epicfail on 25/02/2014 at 4:39 pm

Immatricolare un veicolo in Baviera non è complesso di per sé, ma riserva una serie di sorprese che fanno comprendere cosa sia una “agenda digitale” e quanto sia fondamentale per uno Stato 2.0.

La famosa “agenda digitale”, di cui gli ultimi governi Italiani si sono riempiti la bocca, dovrebbe prevedere l’integrazione dei servizi al cittadino attraverso infrastrutture, processi e una comunicazione adeguata, il tutto al fine di facilitare e ridurre qualsiasi impatto della burocrazia che grava sulla vita sociale. Non è che in Germania la burocrazia non esista: anzi, è forse “maggiore” di quella Italiana. Ma, già si intuisce l’epilogo, funziona.

Per immatricolare un’auto è necessario avere un preventivo da parte di una compagna assicurativa, che comunicherà sia al futuro cliente, sia  alla motorizzazione, un seriale: quando si procederà all’immatricolazione, il seriale verrà chiesto al cittadino e verificato con quello già inviato in precedenza dalla compagnia. Una volta immatricolata l’auto, la compagnia verrà avvisata dalla motorizzazione e procederà alla stipula della polizza.

E il rinnovo? Automatico, come in Italia.

E se non si vuole rinnovare?

Si va da un’altra parte.

E se non si rinnova?

Qui casca l’asino (italiano)…

 

Se non si rinnova, la motorizzazione ne viene a conoscenza in quanto nessuna compagnia ha comunicato l’esistenza di una polizza associata alla targa, e di seguito segnala il fatto alle forze dell’ordine.

Ciò rende impossibile circolare con un veicolo non assicurato.

Lo so, fantascienza, soprattutto per un Paese dove le frodi assicurative hanno numeri da far paura ed espongono a gravi rischi tutti i cittadini in prima persona.

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Scarso a Candy Crush, o Candy Crush scarso?

In Teoria on 26/09/2013 at 1:57 pm

E’ tra i più popolari (e remunerativi) giochi per smartphone di sempre; articoli e interviste hanno cercato di analizzarne il successo ma nessuno ha mai sufficientemente preso in considerazione la “leva psicologica” che, secondo me, supera l’importanza della qualità stessa del gioco: la scarsità.

Sia pur vero che un “brutto” gioco non attira una sufficiente utenza tale da generare una massa critica, ritengo molto più importante, ai fini del successo del gioco, il fatto che sia impossibile giocarvi per un tempo illimitato: ad ogni schema non completato, infatti, le vite perse verranno recuperate solamente dopo un notevole tempo (a meno che non vengano richieste agli amici su Internet, aumentando la visibilità del gioco sulla piattaforma di Social Networking).

La scarsità di cui sopra, secondo la definizione di Cialdini, è “la naturale tendenza a ottimizzare la disponibilità di risorse di un dato bene, (che) spinge ad una modifica dell’atteggiamento in direzione di comportamenti di acquisto se la disponibilità del bene viene presentata come limitata nel tempo o nella sua accessibilità” (fonte: Wikipedia). E’ esattamente ciò che accade con Candy Crush: meno posso giocarvi, più vorrò farlo, allungandone di conseguenza la giocabilità.

Tralasciando i vari esempi della vita quotidiana comuni a tutti (“ultimi giorni, offerta speciale” – “solo per oggi”, proprio come i messaggi che campeggiano per mesi durante le televendite), la stessa leva viene spesso usata nella gestione del gioco nel bambini: l’educatore troverà utile interrompere il gioco (specialmente se di gruppo) al massimo poco dopo il climax del divertimento, per lasciare nel bambino il desiderio di continuare legato al ricordo positivo del momento, utile per coinvolgerlo la prossima volta in cui viene proposta lo stesso gioco/attività.

 

 

I believe I can fly: i falsi (?) missili Nordcoreani

In Epicfail, News on 21/08/2013 at 11:25 am

La NBC News ha una sezione dedicata al giornalismo investigativo che credo meriti una costante lettura. Divertente, e allo stesso tempo preoccupante, l’articolo che spiega perchè i missili nordcoreani che hanno appena sflilato per le strade di Pyongyang, allo scopo di terrorizzare il mondo dimostrando la reale capacità bellica di interesse intercontinentale, non possono letteralmente volare.

Altro che “stratagemmi di guerra“, questi a Maskelyne gli fanno un baffo.

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